Magda Carroppo

Magda Carroppo

Sono una interior designer italiana, lavoro e vivo a Beijing. Sono nata in Basilicata e mi sono laureata al Politecnico di Milano.
Mi piacciono i boschi, le sorprese, il blu e il verde scuro. Mi piacciono Lost in translation, Carnage e Grindhouse Deathproof. Mi piace tutto quello che è Wasabi.
Mi piace cercare significati diversi per la parola design.

Jacopo Bordogna

Jacopo Bordogna

Ciao :) Sono Jacopo, ho 25 anni e lavoro per Google. Durante il mio percorso accademico ho avuto l’opportunità di vivere all’estero e viaggiare molto in giro per il mondo. Fu proprio in Cambogia, durante uno di quei viaggi, che presi per la prima volta in mano una vera macchina fotografica. Da quel momento ho iniziato ad osservare la realtà che mi stava attorno attraverso l’obiettivo della mia macchina fotografica. Sono laureato in economics e non ho mai studiato fotografia: per questo, di solito, mi piace presentarmi con queste parole di Henri Cartier-Bresson: “Non sono un economista nè un fotografo. Nè tantomeno un giornalista. Quello che provo semplicemente a fare è osservare la realtà che mi circonda”.

Silvia Messa

Silvia Messa

Dopo 14 anni trascorsi tra un’agenzia pubblicitaria e l’altra, dal 2011 approda al mondo dell’editoria entrando in Condé Nast prima e in RCS poi. È un’art director nella vita professionale e in quella personale. La sua più forte urgenza è la ricerca del bello. Ispirata dalla passione per lo stile retrò, ma anche per il design scandinavo, ha voluto applicare le proprie necessità di bellezza al contesto in cui vive, mixando gli stili. Che sia la scrivania di un ufficio, la propria casa o una stanza di hotel da abitare anche solo per poco tempo, lei la personalizza. Spinta anche dal bisogno di insegnare ai propri bambini l’amore per la vita vissuta in un contesto semplice, poetico, fatto di tradizioni, atmosfere fané, giochi di legno e sogni da rincorrere, è sempre alla ricerca di dettagli da inserire e accogliere nel proprio mondo. Viaggiatrice fin da bambina grazie a due genitori girovaghi, è con i viaggi che alimenta gli stimoli che cerca: per cambiare idea, per sbagliare, per crescere.